Da diversi anni si riscontra una forte riduzione della fertilità maschile in Italia e nel mondo occidentale. Le malattie sessualmente trasmesse sono in continua crescita. I disturbi dell erezione su base ansiosa sono in rapido aumento, soprattutto tra i giovani (18 – 25 anni). Con sempre maggiore frequenza si trovano uomini la cui fertilità è stata compromessa da patologie che vengono evidenziate in ritardo ( si cercano i figli ad un età sempre più avanzata).

Spesso le cause della ridotta fertilità o delle difficoltà nei rapporti sessuali sono legate a patologie asintomatiche che potrebbero essere diagnosticate e spesso curate in età giovanile.

In questo campo la prevenzione ha una grande importanza (basterebbe una semplice visita andrologica all età di 16-20 anni) e un altissima probabilità di risoluzione di problemi che, in tempi successivi (30 – 35 anni), non si potranno più curare o comunque con probabilità di successo molto inferiori.

Dati recenti riscontrati nel nostro territorio hanno dimostrato una percentuale di patologie asintomatiche nei giovani che si sono sottoposti a visite di prevenzione attorno al 60% dei pazienti ( varicocele 39.2%, fimosi 13.9%, frenulo corto 10.7%, ma anche criptorchidismo, testicolo mobile, incurvamento penieno, ipotrofia di un corpo cavernoso, idrocele, infezioni uretrali, epididimite, prostatiti, ecc )

E’ facile quindi capire quanto sia importante che genitori, insegnanti, medici di famiglia, medici dello sport, referenti sportivi sensibilizzino i giovani maschi ad effettuare un controllo andrologico in giovane età (16 -18 anni) e promuovano e diffondano sempre più la cultura del benessere sessuale e riproduttivo.

A cura del Dott. Vincenzo Tellarini già Dir. U. O. Urologia O.C. Lugo
Attualmente medico specialista Urologo e Andrologo presso Poliambulatorio Salus Medical Center Lugo

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